“Pace subito”, una manifestazione per la pace

Il 5 novembre la comunità unita per la Pace si è raccolta nella zona orientale della città di Salerno per manifestare e ritrovarsi in un clima di comunione e speranza.

Molti credenti, ma anche tantissime persone non insensibili alle sofferenze, alle morti, alle distruzioni provocate dal conflitto nato dall’aggressione della Russia all’Ucraina, hanno espresso la loro volontà di manifestare – oltre che con la costante preghiera al Principe della Pace, con un Incontro pubblico e comunitario – il loro deciso dissenso circa le modalità del conflitto in corso e la loro speranza  e sollecitazione ai responsabili dei vari Paesi coinvolti a vario titolo e peso, a tentare con maggiore decisione altre strade per un processo che possa condurre ad una pace giusta e non più procrastinabile.

Questa Manifestazione pubblica ha voluto esprimere anche la vicinanza, la condivisione di quanto Papa Francesco dall’inizio del conflitto non si stanca mai di annunciare con forza: la condanna senza se e senza ma, senza appello, di ogni guerra e l’invocazione accorata a tutti i potenti del mondo per un immediato cessate il fuoco, per un onesto e franco dialogo tra i contendenti per ridare alla diplomazia il compito non facile, ma non impossibile, di avviare un giusto processo di pace.

Tale incontro pubblico ha inteso anche esprimere la condivisione con le tantissime Iniziative miranti allo stesso scopo, che tante Chiese, Parrocchie, Gruppi, Associazioni, Movimenti, cattolici, ecumenici e laici, hanno deciso di realizzare a Roma e in altre città di Italia. Non secondaria è anche la fondata preoccupazione di una degenerazione del conflitto fino all’uso tragico dell’arma nucleare. Accanto a questo, non secondarie sono anche le difficoltà economiche e finanziarie, che a causa di questa guerra stanno vivendo tante famiglie a reddito modesto se non proprio in situazioni di indigenza a causa appunto dell’aumento di ogni prodotto anche di prima necessità e delle forniture energetiche gas e corrente elettrica in primo luogo.

 

La manifestazione, che il 5 novembre ha animato la zona orientale della città di Salerno, si è contraddistinta per uno stile laico, che ha accompagnato la condivisione di brani, brevi messaggi di Papa Francesco, poesie, canti religiosi e laici, brevi interventi, sul tema della Pace.

A chiudere l’incontro ci sono state le preziose considerazioni di Padre Rosario, che ha sottolineato come la viva partecipazione a questa manifestazione abbia rinsaldato un senso di profonda fiducia per la costruzione di un mondo di Pace:

“Nei nostri cuori

  • è rinata la certezza che non c’è bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni.
  • è rinata la certezza che la pace è “un edificio da costruirsi continuamente” e questa sera abbiamo posto umilmente un mattone.
  • è rinata la certezza che il processo di pace è impegno quotidiano che dura nel tempo.
  • è rinata la certezza che il processo di pace è un cammino paziente dove passo dopo passo si genera una nuova sensibilità che si allarga cerci concentri.
  • è rinata la certezza che la pace è un lavoro artigianale, si fa con le mani, si fa con la propria vita, che nasce dalla preghiera di tutti credenti, di qualunque religione.
  • è rinata la certezza che da mille piccoli gesti d’amore viene la pace.

Questo processo d’incontro che deve continuare, non dobbiamo disperderci ma insieme, facendo memoria delle vittime di tante guerre, continuare con grinta ed entusiasmo.
L’iniziativa è di tutti, come di tutti è la stata disponibilità a partecipare a questa serata”.

 

 

È possibile visualizzare alcuni scatti della manifestazione sulla pagina Facebook del MoVI Campania.

Scarica qui la locandina dell’evento!

 

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